È la perfetta oasi nel deserto, quella ormai ben impressa nell’immaginario collettivo complice anche la letteratura e il cinema. Huacachina è un piccolo villaggio di 100 abitanti nel bel mezzo del deserto peruviano, già ribattezzato come “L’Oasi d’America”, oggi salito agli onori della cronaca per una crescente carenza idrica. Un simile paradiso è destinato a scomparire?

L’oasi si trova nella regione Ica, nel sud-ovest del Peru, ed è meta continua di turisti, sia per la bellezza del luogo che per le attrazioni sportive fra le dune. Il villaggio si è sviluppato attorno a un piccolo lago artificiale, alimentato da fonti idriche nel sottosuolo. Leggenda vuole che una principessa sia stata scoperta da un cacciatore durante un bagno: imbarazzata, la giovane sarebbe scappata di fretta e furia, creando le dune trascinando il suo mantello al suolo.

Negli anni, anche per assicurare il sufficiente apporto idrico agli abitanti, sono stati scavati dei pozzi in profondità. Questo ha portato a una diminuzione dell’acqua disponibile nel lago, tanto che le autorità locali avrebbero incontrato diverse difficoltà nel mantenere il livello d’acqua a livelli non preoccupanti. Complice anche il clima sempre più torrido, non è ancora dato sapere se Huacachina sopravviverà alle sfide del futuro: chi volesse visitarla, perciò, è meglio ne approfitti il prima possibile.

Fonte: Huffington Post