I “Dialoghi dell’arte” costituiscono la nuova iniziativa promossa da “Arti Doria Pamphilj s.r.l.” e “Verderame progetto cultura“, volta a suggerire un diverso modo di fruire l’opera d’arte, di intendere la ricerca tecnica e l’intervento conservativo. Due opere vengono contemporaneamente allestite in un cantiere di restauro “aperto” al pubblico, mentre conferenze tematiche, concerti e performance sviluppano il dialogo di pari passo all’avanzamento dei lavori, la cui documentazione arricchisce in progress l’allestimento espositivo. Tale pluralità di sguardi è in grado di ricondurre l’opera d’arte al centro di un contesto culturale ampio e adeguato alla sua complessità e di realizzare quella reale valorizzazione che lo studio e il restauro si propongono.

Il primo dei Dialoghi è dedicato a due sommi Maestri della pittura italiana, Caravaggio e Vasari. Il progetto riguarda l’intervento conservativo e lo studio tecnico di tre importantissime opere d’arte ospitate dalla Galleria Doria Pamphilj di Roma: Maddalena penitente, Michelangelo Merisi da Caravaggio – San Giovanni Battista, copia da Michelangelo Merisi da Caravaggio – la Deposizione dalla Croce, Giorgio Vasari. L’iniziativa intende offrire un punto di vista diverso attraverso il quale affrontare i temi dell’intervento conservativo e delle ricerche tecniche sulle opere d’arte, permettendo anche al grande pubblico, solitamente escluso da questi delicati interventi, di avvicinarsi ed osservare i lavori di restauro in corso. Gli interventi e gli studi tecnici avverranno in alcune sale del Palazzo predisposte per l’occasione. Per tutta la durata dei lavori, fino al 28 giugno, i visitatori della Galleria Doria Pamphilj potranno ammirare attraverso un vetro appositamente installato, le opere “sotto la lente” dei restauratori e dei tecnici al lavoro, nonché seguire l’allestimento in progress della documentazione tecnica all’interno delle cornici “vuote” disposte a quadreria sui pannelli espositivi. (Costo del biglirtto euro 11, audioguida inclusa fino ad esaurimento scorte). Anche il pubblico da casa potrà collegarsi al sito ufficiale della Galleria e seguire i lavori in diretta grazie al collegamento con la web cam predisposta da Arti Doria Pamphilj s.r.l all’interno del cantiere. Inoltre, da febbraio a luglio, i più curiosi ed appassionati potranno partecipare ad uno o più tra gli incontri promossi dal team dei restauratori e dei tecnici impegnati nel recupero delle opere, per venir aggiornati sull’esito delle ricerche e sull’andamento dei lavori stessi. Ricco e multidisciplinare il calendario delle conferenze previste: tra gli altri interverranno il compositore e musicologo Giovanni Bietti, il liutista Andrea Damiani, lo storico dell’arte Lorenzo Pericolo e la semiologa Giulia Ceriani, che metteranno “in dialogo” le opere secondo diverse prospettive disciplinari, dalla storia dell’arte alla storia della musica, dalla storiografia alla semiologia.

Il prossimo incontro si terrà mercoledì 10 aprile in Santa Marta – Piazza del Collegio Romano 5 – alle ore 18.15: Giovanni Bietti compositore, pianista e musicologo, consulente artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e noto conduttore delle Lezioni di Musica di Rai RadioTre, ci accompagnerà con il pianoforte in una visione musicale dell’arte tra Vasari e Caravaggio. L’ingresso è gratuito e possibile fino a esaurimento posti. I  prossimi appuntamenti sono previsti per il 24 aprile, il 29 maggio e 19 giugno. Per prenotazioni e info: Verderame Progetto Cultura 06 68.89.24.99 – verderame@verderameprogettocultura.it

Questo primo progetto“, dichiara Giulia Silvia Ghia, Presidente di ‘Verderame progetto cultura’, “pone le opere d’arte e il museo che le custodisce al centro di un dialogo, di un incontro delle diverse prospettive e delle diverse discipline rispecchiato negli eventi culturali che accompagneranno la realizzazione del progetto stesso. La ricerca e il restauro senza nulla concedere a tentazioni di spettacolarizzazione, si assumono qui, oggi, il compito di offrire un modello per una nuova fruizione del museo e delle opere d’arte, al servizio della comunità. Solo attraverso la condivisione e la conoscenza“, conclude Giulia Silvia Ghia, “si potrà ritrovare il senso di appartenenza al nostro Patrimonio Culturale e l’obiettivo che Verderame si pone è la creazione di una rete di relazioni con e tra enti pubblici e privati, per ideare, sostenere e realizzare progetti culturali come questo“.