È passato un giorno dalla morte del grande Lucio Dalla.

In queste poche ore molte sono state le notizie trapelate.

La salme di Lucio è rimasta a  Losanna, in Svizzera, fino a questa mattina quando poi è partita verso Bologna.

La città dell’artista è in lutto, molti i racconti dei bolognesi che lo ricordano disponibile per le strade della sua città, e così Bologna è pronta ad accoglierlo per l’ultimo saluto.

I funerali si terranno presso la basilica di San Petronio di Piazza Maggiore, alle 14:30 di domenica 4 marzo, data in cui Lucio Dalla avrebbe compiuto 69 anni.

Da subito i molti artisti che con Dalla avevano collaborato, hanno voluto esprimere il loro dolore e affetto nei confronti di un artista che si è rivelato prima di tutto una grande persona, un animo buono che sapeva vivere la quotidianità pur essendo in grado di dar vita a capolavori assoluti.

Così Vasco Rossi che lo definisce “un padre affettuoso e sempre presente con il suo entusiasmo, le sue idee spesso all’avanguardia per il cantautorato italiano”, Ligabue lo descrive come “una delle persone più libere fra quelle che hanno fatto canzoni nella nostra storia” e Laura Pausini lo ricorda come il “grandissimo cantautore bolognese che ha segnato la storia della musica e della cultura italiana per sempre”.