Il rilancio del vuoto a rendere per contribuire alla tutela del patrimonio naturalistico della Sardegna. Si volge in questa direzione lo sguardo lanciato dall’iniziativa Ichnusa “Vuoto a buon rendere. Ichnusa per la Sardegna”, che vede nel comparto Ho.Re.Ca. (Hotel, Ristorazione, Caffetterie e Bar) il destinatario privilegiato di questa nuova campagna. Un’iniziativa che vuole riferirsi però anche e soprattutto ai consumatori finali, coinvolgendoli in una pratica storica e molto importante per ridurre quelli che sono  rifiuti in vetro ed emissioni legate al ciclo di vita delle bottiglie.

Elemento centrale di questa campagna la nuova veste “green” della birra Ichnusa, prodotta dal birrificio sardo di Assemini, fondato nel 1912 dal navigatore e industriale sardo Amsicora Capra. Non casuale la definizione di vuoto “a buon rendere”, poiché i vantaggi derivanti dal riutilizzo delle bottiglie di vetro saranno diversi: tra i più importanti la riduzione delle emissioni di CO2 generate (ridotte di oltre 1/3 le emissioni di gas serra secondo l’attestazione CF 27/18 di Certiquality) e l’impatto sul ciclo del vetro, che si tradurrà sia in minore materiale da smaltire attraverso la raccolta differenziata, ma anche nell’immissione di un numero inferiore di contenitori nel ciclo produttivo dello storico marchio.

L’Ichnusa è una birra che nel corso degli anni si è affermata in Sardegna come simbolo di identità culturale, ma anche di convivialità e condivisione: il formato da 66 cl è spesso utilizzato in bar e ristoranti da gruppi di amici o commensali. Di recente alla storica “lager” sarda si è affiancata con successo la “Non filtrata” nel suo formato da 50 cl.

La tradizionale “bionda sarda” è quella scelta per portare avanti il percorso di rilancio del vuoto a rendere, con la nuova veste “green” che contribuirà a identificare in maniera rapida le bottiglie coinvolte nell’iniziativa:

  • Il tappo verde, con ritratta l’immagine della Sardegna e la scritta “Vuoto a buon rendere”.
  • Un collarino con linee verdi sul quale sono impresse le tre parole cardine dell’iniziativa ovvero “Riuso”, “Impegno” e “Rispetto”, inserite all’interno del simbolo del riciclo/riuso.
  • Nell’etichetta è presente, all’interno di una cornice verde, la scritta “Vuoto a buon rendere. Il nostro impegno per la Sardegna”.

La campagna comprenderà tutti i formati di Birra Ichnusa classica (20, 33 e 66 cl), con le bottiglie in vetro che potranno essere riutilizzate (compatibilmente con l’usura) fino a un massimo di 20-25 anni. Questo grazie ad apposite procedure di pulizia e sterilizzazione, che prevedono passaggi prolungati alla temperatura di 70 gradi.

I sardi sembrano in larga misura aver compreso l’importanza del progetto per la salvaguardia del territorio, tanto da aver affermato nel 93% dei casi di voler sostenere attivamente la campagna. Come ha sottolineato Alfredo Pratolongo, direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia (che dal 1986 ha acquisito lo storico marchio italiano):

Attraverso la nuova etichetta vogliamo trasmettere con chiarezza e semplicità il nostro messaggio e parlare in modo diretto ai consumatori, chiedendo loro di sostenere attivamente la pratica del vuoto a rendere come gesto d’amore per la Sardegna. Solo con la collaborazione di tutti è possibile innescare un circolo virtuoso che salvaguardi il territorio.

Ichnusa vuoto a rendere

Importanza per il territorio che vede Ichnusa impegnata non soltanto verso l’ambiente, ma anche verso la stessa comunità locale. Un impegno sottolineato da Matteo Borocci, direttore del birrificio di Assemini, che anticipa prossime assunzioni legate proprio alla campagna “Vuoto a buon rendere”:

Questo importante investimento sulla nuova linea rappresenta per il Birrificio di Assemini non solo un’ulteriore tappa nel percorso di crescita intrapreso, ma anche un’opportunità. Il reparto del confezionamento rappresenta, nel nostro birrificio, il reparto con il più alto numero di operatori. L’investimento con la nuova linea per rilanciare il vuoto a rendere favorirà nuove assunzioni, registrando un incremento tra il 10 e 15% dell’intera forza lavoro del birrificio.

Noi di Leonardo ci siamo recati presso lo storico birrificio Ichnusa di Assemini in occasione del lancio della campagna “Vuoto a buon rendere”. Qui abbiamo avuto modo di scoprire anche le ulteriori iniziative messe in cantiere dal marchio sardo.

Una di queste comprende il sostegno a progetti di tutela e difesa del delicato ecosistema del Parco Nazionale dell’Asinara. In accordo con i tecnici dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara verrà messo a punto un piano di interventi specifico per proteggere l’habitat che accoglie ogni anno diverse specie di uccelli migratori e che vede nell’asinello sardo albino il proprio simbolo.