Le casse di Roma sono vuote e Ignazio Marino minaccia il blocco della città dopo la mancata conversione del Salva Roma: ”Io da domenica blocco la città. Quindi le persone dovranno attrezzarsi, fortunati i politici che hanno le auto blu, loro potranno continuare a girare, i romani no. Per marzo - continua il primo cittadino – non ci saranno i soldi per i 25mila dipendenti del Comune, per il gasolio dei bus, per tenere aperti gli asili nido o per raccogliere i rifiuti”.

A Palazzo Chigi, nel frattempo, non si nasconde l’irritazione per i toni usati dal sindaco: “Il governo sta lavorando per risolvere con urgenza un problema non creato da noi“, spiegano fonti interne aggiungendo che tra premier e sindaco ci sarebbe stata una telefonata “energica”. Il Governo starebbe lavorando ad un provvedimento urgente da approvare in Consiglio dei ministri, probabilmente venerdì, che recepisca alcune misure contenute nel decreto Salva Roma.

A rischio, oltre i servizi e gli stipendi dei dipendenti comunali, anche un “evento di portata planetaria” come la santificazione dei due Papi prevista per il prossimo 27 aprile 2014.