E’ ancora caccia all’uomo. Non si trova Igor “Il Russo”, l’uomo accusato degli omicidi di Budrio e Portomaggiore (con l’uccisione di una guardia provinciale), commessi ad una settimana di distanza. I carabinieri hanno setacciato la zona ma ancora il presunto assassino non è stato assicurato alla giustizia nonostante i due giorni di caccia ad opera dei reparti speciali.

Tra l’altro, come dichiarato dal comandante generale dei Carabinieri, Igor Il Russo risulta essere ricercato anche nel suo Paese d’origine per “rapina con violenza sessuale”.

Igor non vuole tornare in carcere

Un super testimone, che conosce bene Igor Il Russo, ha fatto sapere al quotidiano “Il Giorno” che si tratta di un uomo senza scrupoli: “Ci siamo visti l’ultima volta a giugno, poi è scomparso. Adesso temo di trovarmelo davanti [...] Non immaginavo potesse arrivare a sparare alle persone. Non ha più nulla da perdere e in carcere non ci vuole tornare” ha dichiarato. “E’ una persona con grande capacità di muoversi, un soggetto pericoloso che non si arrende alle prime difficoltà ma stiamo facendo un grande sforzo per prenderlo e lo prenderemo” ha dichiarato il capo della polizia Franco Gabrielli.

Igor ha almeno tre identità diverse

Igor Il Russo, infatti, sarebbe armato con due pistole e circa 40 munizioni. Un soggetto pericolosissimo che avrebbe persino diverse identità: non si chiamerebbe Igor Vaclavic né Ezechiele Norberto Feher né Ezechiele.