Continua la ricerca all’uomo per Igor “il russo” anche oltre l’area iniziale comprendente i paesi di Molinella, Argenta e Consandolo, denominata “zona rossa” dagli investigatori.

Diverse squadre delle forze dell’ordine hanno cominciato ad ampliare il loro raggio d’azione per molti chilometri, andando a perquisire casolari distanti chilometri dall’area di ricerca iniziale. Igor Vaclavic, il killer di Budrio, secondo gli inquirenti è l’assassino di Davide Fabbri, ucciso il primo maggio a Budrio, e di Valreio Verri, freddato con due colpi di pistola sabato a Portomaggiore, e sarebbe ancora Igor ad aver ferito Marco Ravaglia.

Da poche ore i carabinieri hanno cominciato a mandare in cielo i droni per riuscire a stanare il killer ancora a piede libero. I piccoli velivoli sono stati utilizzati per sorvolare l’area fra i canneti degli acquitrini, zona in cui – secondo diverse segnalazioni dei cittadini – sono state viste persone muoversi da sole in maniera sospetta.

Diversi cani molecolari hanno seguito le tracce che, però, finivano proprio nei corsi d’acqua, di cui la zona è peraltro particolarmente ricca. E dove i cani hanno fallito i droni potrebbero invece fare la differenza e aiutare i carabinieri nella ricerca, che si fa sempre più ardua.