Vietato dormire sui letti esposti in negozio. È questo il provvedimento che IKEA, la nota società d’arredamento conosciuta in tutto il mondo, avrebbe preso in quel di Pechino. Pare che troppe persone approfittino dell’esposizione in-store per schiacciare un pisolino, rendendo così la gestione della struttura complessa per il personale.

La notizia è stata lanciata da Shanghaiist e subito ripresa da tante testate internazionali: troppi cinesi approfitterebbero delle comode poltrone e degli accoglienti letti IKEA per regalarsi qualche ora di relax, un fatto che impedirebbe non solo le normali operazioni in negozio, ma anche la possibilità ai clienti effettivi di provare e saggiare la qualità dei mobili. Il singolare trend sarebbe ormai in voga da qualche anno e, in un primo momento, sembra che il colosso svedese non volesse opporvisi. «È un fenomeno spontaneo. Alcuni clienti che giungono negli store cinesi dormono sui letti», riporta un intervento del Wall Street Journal datato 2014, «certamente genera del lavoro extra per lo staff, puramente pratico. Ma, dall’altro lato, se il cliente prova i nostri mobili e li gradisce, possiamo vendere qualche materasso in più». Il cambio di rotta, tuttavia, si sarebbe reso necessario per l’esplosione del fenomeno, ormai difficile da amministrare. Nel mentre, le testate estere parlano già di “store squatter”: pare che la gran parte degli appisolati, infatti, si rechi in negozio senza reali intenzioni d’acquisto.

Fonti: Shanghaiist, Mirror, Wall Street Journal