Lui è un bambino che vive nel campo di Idomeni al confine tra la Grecia e la Macedonia. Quella “terra di nessuno” di cui si è parlato molto nei giorni scorsi e dove risiedono attualmente migliaia di profughi. Il suo nome non lo sappiamo ma la sua foto ha fatto il giro del web.

Ieri dopo gli attentati di Bruxelles, il piccolo si è sentito in dovere di chiedere scusa per tutte quelle vittime, con un cartello “Sorry for Bruselles”. Anche se, ovviamente, non ha alcuna responsabilità.

Un modo per far capire a tanti che non c’è niente di più sbagliato dell’equazione “profughi uguale terroristi”.

sorryforbrussels