Il caffè non fa male: a dirlo è uno studio dell’Università di Catania secondo cui l’uso di caffeina non comporterebbe alcun rischio per la salute. Una ricerca che è stata pubblicata subito dopo l’esplosione della polemica sulle possibili etichette in California sui presunti danni del caffè, e che trova spazio nelle pagine del prestigioso “Washington Post”.

Il caffè ha solo effetti positivi

A firmare lo studio è Giuseppe Grosso, epidemiologo nutrizionista dell’ateneo catanese che, per condurre questa indagine, ha rivisto 127 analisi sugli effetti della caffeina. La ricerca, tra l’altro, ha individuato “evidenze probabili” che il consumo di caffè possa essere associato ad una diminuzione dei rischi di alcuni tipi di tumore, diabete, morto di Parkinson e malattie cardiovascolari.

Per quanto concerne, invece, le neoplasie, la riduzione delle probabilità oscilla tra il 2% e il 20%, per le cardiopatie del 5% e per il Parkinson del 30%. Secondo questa ricerca, dunque, a produrre benefici sulla salute degli uomini sarebbero le sostanze antinfiammatorie presenti nel caffè (che, come sapranno gli amanti della dieta, non fa nemmeno ingrassare). L’unico possibile danno prodotto dalla caffeina potrebbe riguardare solo le donne in gravidanza le quali rischierebbero l’aborto più della media visto che i feti non hanno alcuni enzimi necessari alla “digestione” del caffè.