Diesel, un esemplare femmina di pastore belga specializzato nell’assalto e nella ricerca di esplosivi, è morto stamattina durante il blitz condotto dalla polizia francese a Saint Denis, quartiere a nord di Parigi. Il cane aveva sette anni ed è stata utilizzata nell’operazione delle teste di cuoio che erano alla ricerca di Abdelhamid Abaaoud, terrorista a capo degli attentanti di venerdì scorso.

Secondo le ultime ricostruzioni, Diesel era stata mandata in avanscoperta nell’appartamento all’angolo tra rue de la République e rue de Corbillon dove si nascondevano i criminali. Il cane sarebbe, quindi, stato colpito dall’esplosione provocata dalla donna kamikaze che si è fatta saltare in aria per poi tornare indietro dal suo padrone e morire tra le sue braccia. La notizia della morte di Diesel, che lavorava per  forze speciali francesi Raid (Recherche Assistance Intervention Dissuasion), è stata resa ufficiale dalla stessa Police Nationale attraverso un post su Twitter con a corredo una foto dell’animale scomparso:

“Diesel, cane d’assalto del Raid, è stato ucciso dai terroristi nelle operazioni in corso a Saint Denis”.

Immediatamente sul web è scattato l’omaggio al cane coraggioso, indispensabile ai militari in operazioni del genere, tanto che milioni di utenti stanno lanciando i loro accorati messaggi in onore di Diesel con hashtag come #jesuischien, #RIPDiesel e #prayfordog.

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