Gaffe della tv di Stato norvegese, la NRK, che – nel presentare la ricetta sul proprio profilo – ha definito “dolce della mafia” il cannolo siciliano. A dare la notizia è il “Giornale di Sicilia”, quotidiano leader nell’isola che ha ricevuto la segnalazione da parte di un lettore che, a sua volta, adirato, avrebbe scritto all’ambasciatore italiano a Oslo per denunciare l’accaduto. Il cannolo – specialità made in Italy apprezzata in tutto il mondo –  infatti è stato ribattezzato il “Mafiakaker” facendo scoppiare la polemica e le proteste sui social.

“Siamo in tanti ad essere stanchi di vedere accostato il termine ‘mafia’ con tale leggerezza ed ignoranza. Oslo deve chiedere scusa all’Italia” ha scritto il lettore al “Giornale di Sicilia”.

Il cannolo è stato inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed è senza dubbio uno dei dolci più apprezzati non solo dagli italiani ma anche dai turisti. Simbolo dell’arte pasticceria italiana nel mondo, è tra le pietanze più ricercate in Sicilia: si compone di una cialda di pasta fritta e di un ripieno di ricotta di pecora a cui vengono aggiunte gocce di cioccolata, canditi e zucchero a velo.

Il cannolo più buono? Nel Ragusano grazie alla ricotta vaccina, spesso di mucca modicana.