Il Cardellino (titolo originale The Goldfinch) è il terzo romanzo della scrittrice statunitense Donna Tartt. Pubblicato nel 2013, dopo un’ incubazione durata 10 anni, il libro è valso all’ autrice il Premio Pulitzer per la narrativa 2014.

Protagonista e voce narrante del romanzo è Theodor Decker, adolescente di Manhattan la cui vita viene sconvolta dalla tragica perdita della madre, rimasta vittima di un attentato terroristico al Metropolitan Museum di New York. Theo rimane al fianco della madre fino a un attimo prima dell’ esplosione, ma assieme al dipinto che stavano osservando, il famoso Cardellino di Carel Fabritius, che da il titolo all’ opera, rimane miracolosamente illeso. Frastornato, prende con sé il quadro e, ritrovatosi solo a New York, senza parenti né un posto dove stare, viene inizialmente accolto dalla ricca famiglia di un compagno di scuola. Seguiamo quindi la crescita del protagonista, prima ospitato a New York, poi a Las Vegas al fianco di un padre da sempre assente e inaffidabile, ed infine rifugiato ad Amsterdam. Theo narra la sua vita attraverso un lungo flashback, tra vizi, tradimenti, amori, amicizie e numerosi colpi di scena. Un romanzo di formazione che in oltre 800 pagine racconta la storia di un giovane alla scoperta di sé stesso, del suo lato più oscuro, ma anche dei suoi inaspettati talenti, che lotta per formare la propria personalità e trovare la sua strada in un mondo ostile.

Un libro complesso e magistralmente scritto, che intreccia romanzo di formazione, intrigo e avventure on the road, dal quale sarà presto tratta un film. I diritti cinematografici del Cardellino sono infatti già stati acquistati dalla Warner Bros che pare averne affidato la regia a John Crowley. E’ stato invece Peter Straughan (noto per ‘La Talpa’) ad occuparsi della sceneggiatura, mentre saranno Nina Jacobson e Brad Simpson (‘Hunger Games’) a produrre la pellicola.