Il “casu marzu“, che letteralmente sta per “formaggio marcio“, è il tipico formaggio con i vermi diffuso esclusivamente in Sardegna e che prende nomi diversi a secondo dell’area dell’isola in cui è prodotto.

Si tratta di un formaggio pecorino cremoso e piccante, colonizzato dalle larve della mosca casearia e che spesso viene offerto nelle abitazioni private in Sardegna in quanto non può essere venduto nei canali tradizionali. Prodotto con latte di pecora, il casu marzu viene attaccato dalla mosca dopo una quindicina di giorni: da quel momento in poi si creano le larve che, con i loro enzimi, lo trasformano in una morbida crema. Nonostante sia difeso dai sardi come prodotto tradizionale e genuino, questa tipologia di alimento è entrato nel Guinness dei Primati come formaggio più pericoloso al mondo ed è stato bandito dall’Unione Europea perchè potenzialmente letale. Non si tratta, quindi, di gusti personali ma è scientificamente provato che un prodotto del genere può davvero far male alla salute creando grossi problemi allo stomaco. Intanto, nonostante le severe normative sanitarie, negli anni non si è mai verificato nessun caso di intossicazione alimentare e gli allevatori del posto continuano a produrlo, fieri di non interrompere una tradizione lunga decenni.