Il cerotto sta per cambiare volto, pronto a rivoluzionare l’intero settore del soccorso d’urgenza. E non si tratterà più di un adesivo da adagiare sulla pelle, bensì di uno speciale gel che promette di fermare istantaneamente qualsiasi fuoriuscita di sangue, anche per le ferite profonde e potenzialmente letali. È questa la proposta di una giovane società statunitense: VetiGel, un polimero capace di sigillare qualsiasi taglio in poco meno di 15 secondi.

L’idea nasce dall’intuizione geniale di uno studente statunitense: utilizzare un polimero biologicamente compatibile per accelerare il processo di guarigione delle ferite. Così è nata la startup Suneris e, dopo quattro anni di esperimenti, i risultati sono ben oltre alle aspettative.

VetiGel è un composto gelatinoso e altamente adesivo, un polimero vegetale in grado non solo di riprodurre la matrice dei tessuti umani, ma anche di favorire il naturale processo di guarigione lavorando in tandem con le piastrine. Applicato su qualsiasi ferita, anche molto profonda, il prodotto blocca quasi istantaneamente l’emorragia, garantendo così del tempo prezioso per il primo soccorso. I test in laboratorio, ad esempio, dimostrano come VetiGel sia in grado in soli 15 secondi di fermare una copiosa perdita di sangue, che richiederebbe almeno tre minuti con le metodologie classiche. Un vero e proprio salvavita, anche perché la consistenza semiliquida permette al prodotto di andare a sigillare in profondità i tessuti, dove bende e garze ovviamente non possono arrivare. Il vantaggio non è da poco: si pensi a quanto un simile ritrovato possa essere utile nella medicina d’urgenza, per il trattamento di vittime di gravi incidenti stradali, sui campi di guerra o in tutte quelle situazioni dove la tempestività è vantaggio.

Non è però tutto: l’origine vegetale del polimero lo rendono, fatta eccezione per le rare ipersensibilità personali, un prodotto sicuro e del tutto biologicamente compatibile. Servirà del tempo, tuttavia, prima che lo straordinario gel possa arrivare sul mercato e sostituire il cerotto classico: oltre ai risultati in laboratorio, infatti, servirà avviare una fase di trial clinici sull’uomo affinché la FDA e le altre istituzioni sanitarie mondiali ne consentano il ricorso. Nel frattempo, almeno negli Stati Uniti, diverse sperimentazioni sono state inaugurate per il pronto soccorso veterinario, con esiti entusiasmanti. Non resta quindi che attendere il termine di questo percorso di studio, per dire definitivamente addio alle garze e inaugurare una nuova era della cicatrizzazione.

Fonte: Bloomberg Video

Immagine: Bruise on the boy’s leg via Shutterstock