Secondo uno studio effettuato da Richard Aronson e dall’Istituto di Tecnologia della Florida, e pubblicato sulla rivista Science, le barriere coralline del Pacifico avrebbero subito uno shock climatico 4.000 anni fa che durò in totale 2.500 anni.

Grazie a nuovi studi compiuti sulle barriere tropicali, Aronson e il suo team sono riusciti a ricostruire gli ultimi 6000 anni di vita di una delle meraviglie naturali del nostro pianeta e, dalle indagini effettuate, hanno riscontrato migliaia di anni fa, uno sbalzo climatico dalle enormi proporzioni avrebbe causato un collasso degli ecosistemi della barriera, “siamo rimasti scioccati – hanno spiegato – nello scoprire che mancavano 2.500 anni di crescita, in pratica il collasso degli ecosistemi della barriera per il 40% della loro storia”.

“Le barriere coralline sono ecosistemi resistenti e per aver subito un blocco per così tanto tempo e su scala così larga, deve essersi verificato un disturbo climatico molto grave”.

Una volta compreso ciò che è accaduto un passato, Aronson sottolinea come però il pericolo per le barriere non sia ancora passato anzi, la mano dell’uomo potrebbe essere la responsabile di un nuovo danno che potrebbe essere irreversibile.

“Considerato che gli esseri umani continuano a pompare gas serra nell’atmosfera, il clima è ancora una volta al limite, con gravissime conseguenze per gli ecosistemi delle barriere”.