Nielsen è sempre attenta a studiare i trend del momento, soprattutto quando si parla di giovani che, nel suo ultimo studio, vengono interrogati sulle loro preferenze in materia di acquisizione musicale, che sia essa materiale, quindi vero e proprio acquisto, che culturale, quindi conoscenza di nuove tendenze.

Quando si parla di radio molti credono che non si possa più parlare di strumento utilizzato per venire a conoscenza dei nuovi brani proposti dagli artisti poiché si è portati a pensare che la nuova dispensatrice di novità sia la rete.

Non è così.

La radio, per i 3000 ragazzi che hanno risposto al questionario online proposto da Nielsen, rimane, nel 48% dei casi, il primo canale utilizzato, seguito dai consigli di amici, 10%, e da YouTube, 7%.

Il digitale regna quando si parla invece di consumo, in questo caso infatti il 63% degli intervistati dichiara di optare per gli album digitali.

Tra questi, i teenagers sono i principali acquirenti, forse perché cresciuti nel contesto della digitalizzazione e lontani dalle emozioni che si provano quando ci si accinge ad scartare il cd appena acquistato in negozio.

Ad ogni modo ciò che appare evidente è la continua forza della radio, per quanto riguarda la cultura musicale, opposta al predominio del digitale, in relazione invece all’acquisto.