Chissà cosa si aspettavano di trovare i sub incaricati a riprendere i fondali del Porto di Genova in occasione di ‘UnderWaterFront’, il laboratorio marino che si è tenuto in occasione del Festival della Scienza organizzato nel capoluogo ligure.

Di certo non la foresta di Gorgonie che è cresciuta spontaneamente, e sorprendentemente, tra il cemento deposto sui fondali del porto stesso.

Il laboratorio ‘UnderWaterFront’ aveva l’obiettivo di permettere, agli studenti e al pubblico partecipanti, di osservare quanto presente nello specchio acqueo del Porto di Genova grazie alle riprese effettuale da un operatore subacqueo che, involontariamente, è diventato protagonista di una scoperta decisamente colorata.

Come spiega lo stesso Marco Faimali, Ricercatore Ismar-Cnr, “anche noi biologi marini siamo rimasti sorpresi nel trovare foreste di Gorgonie sui fondali del Porto di Genova gli organismi naturali fortunatamente, riescono a difendersi e a crescere comunque”.

E aggiunge “non ci aspettavamo di trovare, alla prima immersione, così tanta vita. È stata una bella sorpresa e vuole dire che le acque del porto stanno migliorando e ci possono fornire sorprese”.

Ancora una volta la natura ci ha dimostrato la sua forza.