Hamza Bin Laden ha 24 anni ed il padre Osama lo ha sempre visto come il suo erede naturale. E’ apparso in video per la prima volta quando aveva 16 anni. In quell’occasione aveva chiesto ai musulmani “accelerate la distruzione dell’America, della Gran Bretagna, Francia e Danimarca“.

Oggi è ritornato al centro della scena perché Al Qaeda ha diffuso un audio – probabilmente registrato un paio di mesi fa -, in cui torna a lanciare un messaggio ai musulmani: “trasferite la guerra da Kabul, Gaza e Baghdad a Washington, Londra, Parigi e Tel Aviv“.

Si suppone che questo audio sia stato registrato tra maggio e  giugno perché Hamza dopo aver salutato la “nazione islamica e il suo lungo jihad sotto il peso dei tiranni sionisti” ed aver detto che la “nazione islamica è feconda e non conoscerà fine” giura “fedeltà al mullah Omar“, la guida spirituale talebana la cui morte è stata annunciata a fine luglio (ma risalirebbe al 2013).

Il figlio di Bin Laden è stato presentato dal capo di Al Qaeda Ayman al-Zawahiri come “il nostro figlio amato“, e lo ha definito “un leone, figlio di un leone“, “figlio di un martire, fratello di martiri“. Hamza Bin Laden ha utilizzato anche una metafora, ha parlato di un “uccello la cui testa è l’alleanza crociata sionista sotto la guida americana“, mentre le ali sarebbero “lo Stato ebraico e la Nato” e i piedi sono i governanti dei Paesi arabi. Afferma la necessità di “concentrarsi sulla testa“, perché “staccandola si elimina il resto“. Secondo lui, “l’unico modo per sconfiggere gli Usa e i loro alleati è la riunione della Jamaat al-Islamiya“, i gruppi jihadisti nel mondo.