Anche se questo non è il periodo migliore per il nostro Paese, a causa della crisi economica e sociale che stiamo vivendo, non possiamo negare di essere grandi creativi esportatori di innovazione, mode e idee.

Un esempio, ma non solo uno, possiamo trovarlo nel mondo del cinema, dove abbiamo ricoperto il ruolo di apripista per i film Gialli.

È grazie infatti a nomi importanti come Mario Bava, definito il vero padre del genero gotico in Italia, Lucio Fulci, definito invece il “Poeta del macabro”, ma anche Pupi Avati, Sergio Martino, Massimo Dallamano, Elio Petri e l’indimenticabile Dario Argento.

Ed è proprio a loro che è dedicata la rassegna cinematografica “Giallo Fever” organizzata nella sede dell’Anthology Film Archives di New York, grazie al volere di due italiani, Alessio Giorgetti e Alessio Grana.

Dal oggi al 30 settembre sarà possibile assistere ai più rappresentativi film del genere Giallo che hanno aiutato a crescita professionale di registi d’oltreoceano del calibro di Quentin Tarantino, John Carpenter, John Landis e Robert Rodriguez.

Ad aprire le danze sarà proprio il maestro del brivido, Dario Argento, con ‘L’uccello dalle piume di cristallo’ suo primo film del 1970.