Originaria di Madrid, laureata in Storia e Giurisprudenza, Paloma Sánchez-Garnica vive oggi con suo marito a Marbella, nel Sud della Spagna, in una casa vicino al mare, conducendo una vita ritirata, occupandosi a tempo pieno della scrittura.  Esordisce in Italia con La cattedrale ai confini del mondo, il suo terzo romanzo, un bestseller che, scavando nei segreti del Cammino di Santiago, ha scalato le classifiche spagnole. Presentato al  Salone del libro di Torino l’anno passato, il libro ha riscosso grande successo anche tra il pubblico nostrano. La scrittrice spagnola, 50enne, ex avvocato, torna quindi in Italia con Il gioco segreto del tempo che uscirà, sempre a cura di Piemme, il prossimo 19 marzo. Un altro grande romanzo storico, genere preferito della Sánchez-Garnica, questa volta ambientato non più nel medioevo, ma negli anni ‘30 della Guerra Civile.La letteratura ci permette di penetrare nella storia particolare delle persone e della società in un certo periodo, quella che la Grande Storia non ci racconta” spiega l’autrice “grazie al romanzo storico possiamo conoscere un po’ meglio la società spagnola in un certo tempo.”

Ecco una breve anticipazione: Ernesto Santamaria è uno scrittore madrileno alla perenne ricerca della storia che potrebbe fare di lui un autore di successo. Un giorno, girovagando al mercato delle pulci, trova in una vecchia scatola la foto in bianco e nero di una coppia, accompagnata da alcune lettere d’amore. Incuriosito, inizia a indagare sulle sorti dei due innamorati, i cui nomi – Mercedes e Andrés – sono scritti sul retro, a matita, insieme a una data: 19 luglio 1936. Scoprirà che quell’immagine rappresenta uno degli ultimi momenti trascorsi insieme dai due giovani, da poco sposati, prima che lo scoppio della Guerra Civile li separasse. Di frammento in frammento, Ernesto ricomporrà i dettagli di una storia che parla d’amore e amicizia, di famiglie spezzate e destini intrecciati. E quella storia diventerà il suo romanzo: l’epopea dolorosa di un’intera nazione raccontata attraverso la vita di persone semplici; l’appassionato omaggio a un’intera generazione che ha dovuto rinunciare ai sogni di gioventù ma ha lottato con coraggio per i propri ideali.