La situazione in Siria continua ad essere davvero drammatica, soprattutto nella zona est di Aleppo che ormai è sotto assedio da quasi un mese, con le forze dell’attuale presidente Bashar al-Assad che impediscono l’arrivo degli aiuti umanitari.

A causa della profonda crisi umanitaria, la popolazione è sull’orlo della crisi e iniziano a scarseggiare i beni di prima necessità rendendo ancora più tragica la condizione degli abitanti del posto. Basti pensare che Milad Fadel, un giornalista siriano di Al Jazeera, stava descrivendo il tragico scenario delle sue terre in diretta tv quando, improvvisamente, non ha saputo trattenere le lacrime ed ha dovuto abbandonare il collegamento. Il filmato del suo servizio ha fatto il giro del web e le sue parole hanno toccato il cuore dell’intero popolo della rete:

“Si dice e si ripete che bisogna riportare ciò che accade in Siria con oggettività, ma difronte a questo disastro umanitario non possiamo far altro che sostenere questi neonati e bambini che vivono sotto assedio, che non hanno più nulla da mangiare. Non si può non stare dalla parte di queste 300 mila persone che cercano delle semplici cure mediche e corridoi umanitari. Non possiamo fare altro che sperare di non rivedere ciò che abbiamo visto a Madaya e a Ghouta. Dei bambini affamati che muoiono di fame“.

Dalla disperazione del giornalista si tocca, quindi, con mano la drammaticità della situazione attuale in Siria tanto che anche un professionista, abituato a fare servizi del genere, non ha saputo trattenersi lasciandosi andare allo sconforto.