Preoccupazione, fortunatamente relativa, per le condizioni di salute di Salvatore Girone, uno dei due marò trattenuto in India da oltre tre anni.

Il fuciliere di Marina è stato ricoverato a New Dehli in quanto colpito dalla febbre Dengue, malattia infettiva trasmessa dalla puntura di zanzare in grado di provocare febbre, cefalea, dolore ai muscoli e alle articolazioni ed eruzioni cutanee.

A quanto sembra le condizioni di Girone, in cura anche presso medici italiani, non sarebbero gravi e il ricovero in una struttura ospedaliera costituirebbe soltanto una misura precauzionale. Il marò ha anche ricevuto una chiamata da parte del ministro della Difesa Pinotti che ha voluto accertarsi delle condizioni del militare.

La situazione giuridica dei due marò si trova in una fase di stallo dopo la richiesta del Tribunale internazionale del diritto del mare di Amburgo alle due parti in causa: India e Italia dovranno sospendere ogni procedura giudiziaria nell’attesa che il tribunale arbitrale raggiunga una decisione.

L’India in particolare è stata costretta a bloccare quattro istanze giudiziarie che comprendevano la richiesta di rimozione della polizia antiterrorismo (Nia) dalle indagini in corso sul caso.

Inevitabile la delusione dell’Italia, espressa dalle parole del ministro Graziano Delrio: “L’Italia sperava diversamente. avevamo chiesto altre cose, la sentenza non va nella direzione che avevamo richiesto. Il governo non può fare altro che prenderne atto, poi si decideranno ulteriori passi da parte del presidente del Consiglio e dei ministri competenti“.