E’ di pochi minuti fa la notizia che i pompieri sono riusciti ad estrarre vivi tre bambini, incastrati sotto le macerie dell’hotel Rigopiano su cui si è abbattuta una slavina che ha già causato alcune vittime. Si continua a scavare senza sosta alla luce delle ultime confortanti notizie: vive 10 persone, salvi tutti e 4 i bambini presenti all’interno della struttura. I soccorritori continuano a scavare senza sosta nella speranza di poter trovare tutti i dispersi tra i clienti del resort e i lavoratori (cuochi, camerieri e addette alla Spa).

Hotel Rigopiano, salvi tutti i bambini

Molti di loro si trovavano nel solaio dell’hotel Rigopiano e le ricerche sono state potenziate anche grazie all’ausilio di uno dei sopravvissuti, Fabio Salzetta, manutentore del resort che si è salvato rifugiandosi in auto insieme ad un altro superstite, Giampiero Parete. “E’ voluto subito tornare lassù, conosce benissimo il luogo e sta indicando ai soccorritori dove potrebbero trovarsi i dispersi” ha dichiarato lo zio di Salzetta.

Hotel Rigopiano, contestazione dei parenti dei dispersi

Intanto scoppia la protesta dei parenti dei dispersi che si sono fatti sentire nel corso della conferenza stampa indetta per fare il punto sullo stato di salute dei superstiti già ricoverati all’ospedale di Pescara. “Sono sotto otto metri di neve e sono 50 ore che aspettiamo. Vergogna hanno urlato.