Papa Francesco è arrivato a Philadelphia. Il Pontefice ha dunque appena dato il via alla terza e conclusiva tappa della sua visita negli Stati Uniti dove concluderà l’Incontro mondiale delle famiglie durante il suo viaggio pastorale in America. Accolto come sempre dall’entusiasmo e dall’energia di migliaia di persone scese in strada per vederlo da vicino, Papa Francesco ha fatto il suo ingresso nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo per celebrare la Santa Messa insieme ai vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose della Pennsylvania.

“Questa mattina ho imparato qualcosa sulla storia di questa splendida Cattedrale”, queste le parole pronunciate dal Pontefice nell’omelia. “La storia che c’è dietro le sue alte mura e le sue vetrate. Mi piace pensare, tuttavia, che la storia della Chiesa in questa città e in questo Stato è in realta una storia che non comprende solo la costruzione di mura, ma anche il loro abbattimento. E’ una storia che ci parla di generazioni e generazioni di cattolici impegnati che sono andati verso le periferie e hanno costruito comunità per il culto, l’educazione, la carità e il servizio della società in generale”.

“Il futuro della Chiesa, in una società che cambia rapidamente – ha proseguito poi Papa Francesco – esige già fin d’ora una partecipazione dei laici molto più attiva. Questo, in modo particolare, significa stimare l’immenso contributo che le donne, laiche e religiose, hanno dato e continuano a dare alla vita delle nostre comunità”.

Incredibile come sempre il coinvolgimento di tutta la popolazione di Philadelphia. Tante le bandiere bianco-gialle e gli striscioni di benvenuto che sventolano dai palazzi del centro e della periferia e negozi ed esercizi commerciali che hanno esposto la foto di Papa Francesco.