“Fatemi operare ancora, è la mia vita. Sono distrutto e mi avete dipinto come un mostro”, queste le parole del primario Confalonieri che si trova agli arresti domiciliari, accusato di corruzione e turbativa d’asta. Il medico, come riferisce il suo avvocato, sarebbe “affranto per essere finito in prima pagina, dipinto come un mostro”. Il suo assistito, tra l’altro, “contesta gli addebiti” e ha risposto a tutte le domande del pm, depositando anche una memoria. “Spero mi si conceda la possibilità di poter lavorare ancora, per chi crede in me. E’ la mia vita e non ho altri sostentamenti per la mia famiglia. Sto operando per il bene dei pazienti e della società” ha dichiarato il primario.

Il primario è accusato di corruzione e turbativa d’asta

“Vi ricordo che il professore Confalonieri è tra i cento migliori chirurghi ortopedici del mondo ha tuonato il legale del primario, rivolgendosi ai giornalisti. “Non fermatevi alle tre righe evidenziate dalla Procura, bisogna leggere tutta la conversazione” ha aggiunto in merito alle intercettazioni choc diffuse in questi giorni. Allenarmi è un vocabolario goliardico, non professionale. In realtà stavo perfezionando la tecnica operatoria sulla via d’accesso, per poter operare al meglio le pazienti, previa valutazione sulle indicazioni corrette” ha scritto il primario sulla memoria già depositata.

Il primario respinge tutte le accuse

“I pazienti non sono cavie e non perché sono anziani possono essere maltrattati o utilizzati per fare pratica” è il commento del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.