L’arrivo del freddo significa riscaldamento in casa e quindi bollette più salate

È noto ormai che il prezzo dell’energia aumenta, trainato dal caro-greggio, tuttavia è possibile ridurre il consumo e la bolletta con comportamenti più razionali. Il riscaldamento è, infatti, fra le spese principali nella gestione di una casa per un costo che per ogni famiglia si aggira sui 1.300-1.500 euro annui sulla bolletta del gas per il riscaldamento, oltre al costo della caldaia e della manutenzione.

Una premessa indispensabile: la temperatura di benessere in casa è di circa 19/20 gradi. Ogni grado in più fa crescere la spesa del 6-10% o anche di più. È quindi buona norma di economia domestica utilizzare il riscaldamento in casa con moderazione. Non siamo degli esperti, ma possiamo tentare di darvi qualche suggerimento per ridurre la spesa del riscaldamento.

Coprire i caloriferi con tende, mobili o rivestimenti impedisce al calore di propagarsi nell’ambiente, lasciandolo freddo. Se poi avete la caldaia autonoma con termostato aumenta il consumo di gas per riscaldare la casa.

Le tapparelle delle finestre andrebbero abbassate appena fa buio per impedire la dispersione del calore interno attraverso i vetri delle finestre, che tra l’altro dovrebbero rimanere chiuse quando l’impianto di riscaldamento è in funzione. Bene in inverno aprire le finestre nelle ore più calde e in estate nelle ore più fresche.

Un accorgimento per il risparmio è anche quello di sfiatare i caloriferi all’inizio della stagione fredda. È un’operazione molto semplice: far sfiatare l’aria fin quando dal radiatore fuoriesce acqua, ripetendola per due o tre su tutti i termosifoni durante la prima settimana di accensione del riscaldamento. Un accorgimento valido sia per gli impianti di riscaldamento autonomi sia per quelli centralizzati.

Per avere il riscaldamento in piena efficienza e ridurre gli sprechi nel consumo di gas durante la stagione fredda è importante la manutenzione e la pulizia regolare della caldaia, che va effettuata da tecnici specializzati preferibilmente nel mese di settembre.

Durante la notte la caldaia dovrebbe essere spenta, magari regolando il timer per farla riaccendere 1-2 ore prima di alzarsi. E in caso di prolungata assenza è opportuno spegnere la caldaia e regolare il timer per farla riaccendere poco prima del vostro ritorno.

Oggi sono in commercio le valvole termostatiche da applicare ai caloriferi per regolare l’erogazione del calore. La valvola non costa molto, è facilmente applicabile e riduce il calore nelle stanze poco frequentate, concentrandolo verso gli ambienti più vissuti.

I doppi infissi alle finestre, essendo formati da più strati di vetri, rappresentano la soluzione ottimale. Il costo iniziale è recuperabile attraverso il risparmio in bolletta. Se optate per una scelta più economica, applicate un film trasparente termoisolante. È una scelta più economica del doppio infisso, consente di ridurre la dispersione di calore dalle finestre applicando un rivestimento adesivo trasparente sul vetro. Ma è meno efficace del doppio infisso nel trattenere il calore.