Nell’era di smartphone e tablet, la mania più contagiosa rimane quella dei selfie: degli autoscatti da effettuare grazie alla fotocamera frontale dei dispositivi. Ne vengono scattati milioni ogni giorno, per poi essere ossessivamente caricati sulle piattaforme social, diventando quando fastidiosi per il loro ingombro. E il mercato si adegua, lanciando i più tecnologici selfie stick, per non perdere mai un bacio, un sorriso o un’espressione falsamente distratta in ogni momento della giornata. Il selfie, tuttavia, potrebbe avere un progenitore molto lontano.

Quella dell’autoscatto non è di certo una novità dei nostri giorni: da sempre le macchine fotografiche, infatti, sono dotate di appositi timer per ritardare la ripresa, così da potersi mettere comodamente in posa. Eppure non vengono considerati selfie in senso stretto, poiché non comprendono braccio e bastone nell’inquadratura, né prevedono l’intervento simultaneo del fotografo bensì uno scatto automatico ritardato di qualche secondo. Grazie a un utente su Reddit, tuttavia, giunge quello che potrebbe essere il primo vero e proprio selfie della storia, targato 1935. Nell’inquadratura il nonno da giovane, accompagnato dal cane e armato di apposita cordicella. Un espediente che gli ha permesso di agire sull’otturatore della macchina fotografica in suo possesso, così come accadrebbe oggi con un selfie stick qualsiasi. L’immagine, come già specificato, è stata ripresa nel 1935, presso un giardino dell’Ontario, in Canada.

https://twitter.com/Adnkronos/status/669126746625712128

Fonte: Metro