Uno studio scientifico ha svelato, finalmente, cosa si nasconde dietro l’espressione misteriosa della Gioconda, il dipinto di Leonardo Da Vinci conservato nel Museo del Louvre di Parigi. La ricerca è stata condotta dalla ricercatrice italiana Emanuela Liaci nell’università tedesca di Friburgo, per poi essere pubblicata sulla rivista “Scientific Reports”.

Secondo l’esperimento la Monna Lisa esprime felicità, quindi quel suo sorriso non è nè enigmatico nè ambiguo come molti storici dell’arte hanno sempre sostenuto. Per arrivare a questa conclusione, il gruppo di volontari che ha preso parte alla ricerca ha visionato il dipinto di Leonardo insieme ad altre otto versioni ritoccate, in cui gli angoli della bocca della donna ritratta erano stati leggermente curvati verso l’alto o il basso in modo da farla sembrare più felice o più triste. Nel 97% dei casi, la Gioconda originale è stata associata alle quattro versioni positive e quindi agli occhi dei volontari appare felice. Ciò deriva dal fatto che la percezione delle emozioni non è assoluta, ma è influenzata dal contesto che ci circonda, così come spiega il coordinatore del gruppo di ricerca Jurgen Kornmeier:

“Siamo stati molto sorpresi dallo scoprire che la Monna Lisa viene sempre vista come felice: questo mette in discussione l’opinione comune tra gli storici dell’arte [...] I dati dimostrano che la nostra percezione di ciò che è triste o felice non è assoluta, ma si adatta al contesto con una velocità impressionante“.

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