In questi giorni i film italiani sono arrivati al Festival di Toronto dove, a parte gli ottimi riscontri ottenuti da parte del pubblico, sono riusciti a portarsi a casa importanti contratti di distribuzione con i vari paesi del globo.

Il triangolo amoroso Magnani – Rossellini – Bergman, raccontato ne ‘La guerra dei vulcani’ di Francesco Patierno, ha infatti venduto in ben trenta paesi diversi.

Anche ‘E’ stato il figlio’ di Daniele Ciprì è riuscito a prendere accordi, oltre che con la Francia, con l’Australia e  l’Ungheria, sono aperte invece le trattative con Messico, Argentina, Brasile e Regno Unito, possibili accordi potrebbero concludersi anche con America e Canada.

Quanto invece a ‘L’intervallo’, il film di Leonardo Di Costanzo che ha riscosso successo sia a Venezia che a Toronto, si parla di distribuzione in Francia, Giappone, Regno Unito e Usa.

Insomma gli italiani ancora una volta sono riusciti a sfornare prodotti cinematografici di grande raffinatezza che hanno saputo interessare non solo il territorio italiano, diversamente da quanto dichiarato da Michael Mann in occasione dell’ultimo Festival di Venezia.