Sfidare un toro è un’impresa pericolosissima ed, infatti, sempre più spesso le corride spagnole e sudamericane si macchiano di sangue a causa di tragici incidenti. Basti pensare ad uno dei toreador messicani più amati di sempre, Rodolfo Rodriguez, che proprio qualche settimana fa è stato incornato violentemente in un’arena di Ciudad Lerdo. Il torero ne è uscito con tre vertebre fratturate e, nonostante un lungo intervento chirurgico, rimarrà tetraplegico a vita.

I tori, aizzati con movimenti particolari e l’aggiunta del drappo rosso, possono quindi diventare molto violenti e scagliarsi contro l’uomo. Al contrario, invece, se si resta fermi gli animali saranno docili e non attaccheranno per nessun motivo. A dimostrarlo ci ha pensato un gruppo di ragazzi messicani che, con grande coraggio, si è prestato ad un esperimento molto rischioso. I giovani si sono disposti in un’arena e sono rimasti immobili mentre veniva lasciato libero un toro: l’animale ha cominciato a correre tra di loro senza neanche sfiorarli, a dimostrazione del fatto che attacca solo chi si muove o lo provoca in qualche modo.