Era il 27 marzo 1998 quando la US Food and Drug Administration, ovvero l’agenzia americana incaricata di regolamentare i prodotti farmaceutici e alimentari, diede alla luce il nuovo trattamento contro la disfunzione erettile. Ad aprile la pillola blu – il viagra – arrivò nei negozi degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo. Oggi, infatti, compie 20 anni: ha permesso agli uomini di avere rapporti sessuali più soddisfacenti e ha sdoganato l’argomento dell’impotenza che, fino a quel momento, era tabù.

Il viagra fu scoperto per caso quando alcune squadre di Pfizer stavano sperimentando un farmaco contro ipertensione e angina. Si rivelò poco utile per placare il dolore toracico ma ebbe un effetto collaterale inatteso, quello dell’erezione e un miglioramento considerevole della vita sessuale di chi lo aveva provato. Così le ricerche si concentrarono principalmente sull’impotenza maschile.

Nelle prime due settimane in cui il farmaco fu messo in vendita, ci furono ben 150mila prescrizioni solo negli Usa. Poi l’approdo sul mercato nero di Israele, Polonia e Arabia Saudita. Ma per le donne nulla è stato fatto; queste le parole di Nachum Katlowitz, direttore del reparto di urologia e fertilità dell’ospedale dell’università di Staten Island:

Le donne sono rimaste fuori dalla rivoluzione per il miglioramento della sessualità.