La Procura di Napoli avrebbe notificato un’ordinanza di custodia cautelare a ben undici persone – fra di essi amministratori pubblici e imprenditori -, tutte accusate, a vario titolo, di aver fatto parte di una presunta associazione a delinquere. I coinvolti avrebbero fatto ricorso alla corruzione e alla frode e avrebbero ottenuto alcuni appalti per la fornitura delle mense scolastiche delle province campane di Avellino, Napoli e Salerno con la promessa di dare in cambio posti di lavoro. I pubblici ministeri che si stanno occupando della vicenda sono Henry John Woodcock, Celeste Carrano e Giuseppina Loreto, coordinati dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino.

Fra tutti i reati contestati dalla Procura, non vi sarebbe soltanto quello di associazione a delinquere. Le undici persone cui è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare dovrebbero altresì rispondere di turbata libertà degli incanti, corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio, frode in pubbliche forniture, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, estorsione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Le mense scolastiche coinvolte sarebbero quelle delle scuole primarie e materne di Casalnuovo e Sant’Agnello (provincia di Napoli), Montoro Inferiore e Solofra (provincia di Avellino), Maiori e Padula (provincia di Salerno).

Ad essere finiti in carcere sarebbero invece gli imprenditori Antonio e Gennaro Acampora, Nicola, Stefano, Silvio e Simone Summa, tutti responsabili o collegati alle attività delle società Cea Sas di Casalnuovo, Puliedil e Sistesi. Disposti invece i domiciliari per Raffaele Manna, tecnico della Asl Acerra-Casalnuovo, e per i dipendenti della Puliedil/Sistesi Eleonora Pisani, Adriana D’Agostino, Antonio Colucci e Alessandro Nappo. Coinvolto nell’inchiesta anche l’ex vicesindaco di Maiori, Antonio Romano (sottoposto a obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria, stessa misura adottata anche per Marcello Colella e Antonello Negro, dirigenti dei comuni di Solofra, il primo, e di Montoro Inferiore, il secondo).