Quanti immigrati sono arrivati in Italia nel 2015? I numeri li ha fatti il ministro dell’Interno Angelino Alfano alla fine del mese di giugno: “dall’inizio dell’anno sono arrivati sulle nostre coste 59.606 migranti in 428 eventi di sbarco; l’anno scorso nello stesso periodo i migranti arrivati, nel corso di 375 eventi di sbarco, erano stati 59.522“.

Da dove vengono gli immigrati? per il 25% sono eritrei, “il 10% nigeriani, il 9% somali e il 7% siriani“. Quasi tutti arrivano con i barconi, il 92% dei quali arriva dalla Libia, un risultato che dipende dalla “perdurante instabilità politica di quel paese”.

Quanti di questi restano in Italia? Secondo Alfano: “Sono 78.000 i migranti ospitati in Italia, tra strutture di accoglienza temporanea (48.000), sistema di accoglienza per richiedenti asilo (20.000) e centri governativi (10.000)“.

Una marea di profughi e clandestini che stanno ormai diventando un problema sociale che in questi giorni sta anche generando degli scontri di piazza a Treviso e a Roma. Per cercare di trovare una sistemazione a queste persone, il Viminale pensa di sistemare uno parte degli immigrati nelle caserme dismesse.

Intanto circolano altre proposte per trovare una sistemazione ai migranti. C’è chi dice di utilizzare le 56 carceri chiuse e chi, come l’ex ministro per l’Integrazione del governo Letta, Cecile Kyenge ha un’altra idea. Secondo l’esponente del Partito democratico “Non possiamo portare le persone dove c’è già sofferenza. Bisogna approfittare delle buone pratiche“. Come la cosiddetta accoglienza diffusa: “Penso a piccoli gruppi di profughi nelle case dei cittadini italiani“.