Dopo l’ennesima tragedia di ieri, quando un barcone carico di immigrati è naufragato tra Lampedusa e Libia causando la morte di molti innocenti, sono tutti indignati e sconvolti.

In primis la commissaria agli Affari Interni dell’Unione Europea Cecilia Malmstrom che si è detta “scioccata” da quanto accaduto e ha chiesto a “tutti gli Stati membri di dimostrare solidarietà concreta per ridurre il rischio che possano ripetersi tragedie del genere”, aggiungendo, “sfortunatamente tutti gli sforzi in campo non hanno evitato una nuova sconvolgente perdita di vite. É chiaro che la responsabilità è di tutti gli Stati membri dell’Ue”. “L’Unione, ha continuato Malmstrom, deve dare seguito all’Action Plan identificato dalla Commissione e in particolare chiede di impegnarsi nella ricollocazione dei rifugiati direttamente dai campi fuori la Comunità Europea, e all’apertura di nuovi canali legali. Nel prossimo Consiglio Interni si discuterà di come si può contribuire ad affrontare le sfide nel Mediterraneo”.

Poi le voci del governo italiano che per bocca del ministro dell’Interno Angelino Alfano ha criticato la stessa Europa di lasciare sola l’Italia in un emergenza così grande, “L’Europa non ci sta aiutando. Ci sono stati molti morti vicino alla Libia, le nostre navi sono lì a recuperare morti e a soccorrere i vivi. Si faccia carico di accogliere i vivi”. (CLICCA QUI PER SAPERE DI PIU’ SULL’OPERAZIONE MARE NOSTRUM)

Infine le lo stesso premier Matteo Renzi, che in serata alla trasmissione “Quinta Colonna” su Retequattro, sul tema dell’immigrazione ha trovato il colpevole accusandolo con parole molto dure: “L’Europa non può salvare gli stati, le banche e poi lasciare morire le madri con i bambini”, ha dichiarato il premier.