Aggiornamento 17.17: Continua a salire purtroppo i bilancio delle vittime che arriva ad oltre 130 morti. Secondo i soccorritori ci sarebbero ancora un centinaio di morti all’interno dell’imbarcazione.

Aggiornamento 16.35: Sono sempre 94 i corpi recuperati e 151 le persone salvate. I dispersi sono oltre 250, si temono complessivamente oltre 300 morti. Il centro di accoglienza di Lampedusa sta esplodendo con oltre 1.350 persone. Napolitano insiste sul necessario coinvolgimento dell’Ue e sui controlli: “E’ indispensabile stroncare il traffico criminale di esseri umani in cooperazione con i paesi di provenienza dei flussi di emigranti e richiedenti asilo. Sono pertanto indispensabili presidi adeguati lungo le coste da cui partono questi viaggi di disperazione e di morte“.

Aggiornamento 15.15: Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dopo essersi recato a Lampedusa, ha dichiarato: “Speriamo che l’Unione europea si renda conto che non è un dramma italiano ma europeo. I pescherecci non hanno visto il barcone, altrimenti sarebbero intervenuti. Gli italiani sono di grande cuore, abbiamo soccorso 16mila naufraghi“. Alfano ha aggiunto: “All’Italia si può chiedere di lavorare al di qua delle acque territoriali. Ma l’Europa deve diventare protagonista“.

Aggiornamento 14.55: Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha diffuso una nota sulla tragedia: ”Siamo ormai dinanzi al succedersi di vere e proprie stragi di innocenti, sino alla più sconvolgente questa mattina a Lampedusa, che non si può girare attorno alla necessità assoluta di decisioni e azioni da parte della Comunità internazionale e in primo luogo dell’Unione europea“.

Aggiornamento 14.20: Alcuni superstiti hanno riferito di essere partiti due giorni fa dalla Libia, dal porto di Misurata, e di essere in 500. Affermano inoltre che tre pescherecci di passaggio avevano avvistato il barcone ma non hanno prestato soccorso. Sulla causa dell’incendio, i superstiti hanno detto di aver acceso un fuoco per farsi notare, ma il ponte era sporco di benzina a causa di una perdita, così è scoppiato l’incendio. Durante il ribaltamento della barca, molti sono caduti in acqua.

Aggiornamento 14.10: Il ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge ha risposto in una conferenza stampa agli attacchi arrivati dalla Lega Nord dopo il naufragio: “Oggi è stato segnato un punto di non ritorno rispetto a questa forza politica. Se uno vuole prendere il palcoscenico, non è questo il momento per farlo“.

Aggiornamento 13.50: Il bilancio della tragedia sale a 94 morti recuperati e 151 persone tratte in salvo. Si stimano ancora in 250 i dispersi in mare. La nazionalità della maggior parte delle vittime è somala ed eritrea. Secondo le prime ricostruzioni, a circa mezzo miglio dalla riva il barcone si è rovesciato e ha preso fuoco, poiché il ponte era molto sporco di benzina.

Aggiornamento 13.20: Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha dichiarato: “E’ necessario rivedere le leggi sull’immigrazione”.

Aggiornamento 13.05: L’ex presidente del Consiglio Mario Monti ha commentato: “E’ necessario intervenire sulle cause delle migrazioni per poter prevenire queste tragedie“.

Aggiornamento 13.00: Dopo il tweet, Papa Francesco ha nuovamente commentato sulla tragedia, parlando in un’udienza: “Non posso non ricordare con grande dolore le numerose vittime dell’ennesimo tragico naufragio avvenuto oggi a largo di Lampedusa. Viene la parola vergogna. E’ una vergogna.

Aggiornamento 12.45: Salgono a 92 i corpi senza vita recuperati dai soccorritori. Intanto è stato individuato il barcone, ora sommerso.

Aggiornamento 12.00: Arrivano le prime reazioni alla tragedia. Papa Francesco, su Twitter: “Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio a largo di Lampedusa“. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, sempre con un tweet: “Fatto punto su immane tragedia #Lampedusa con Alfano e vertici ministero che si recheranno subito sul luogo disastro per i primi interventi“. Il presidente della Camera, Laura Boldrini: “Siamo tutti vittime consapevoli o no, di quella globalizzazione dell’indifferenza che proprio a Lampedusa Papa Francesco ha denunciato in modo sferzante“, aggiungendo che si recherà sull’isola. La Lega Nord ha espresso un duro commento contro la Boldrini e il ministro all’Integrazione Cécile Kyenge.

Notizia: Morti ovunque. “E’ un orrore” – si dispera il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. Corpi senza vita che galleggiano tracciando una scena terribile. Un incendio su una delle troppe carrette del mare che attraversano il tratto del Mediterraneo che collega l’Africa all’Italia. Circa 500 profughi avevano intrapreso l’ennesimo viaggio della speranza o della disperazione. Ma tutto è perduto per molti di loro.

Il bilancio delle vittime sale di minuto in minuto. Molte decine di morti, troppe. Solo 120 i naufraghi attualmente salvati dai soccorritori della Guardia costiera. I corpi senza vita recuperati per ora sono 82. Mancano all’appello circa 250 persone.

Queste le prime immagini dei corpi che vengono allineati sulla banchina

Il sindaco di Lampedusa ripercorre la sequenza del disastro accaduto nelle prime ore della mattinata del 3 ottobre, nei pressi dell’Isola dei conigli: “E’ una tragedia immane. Hanno spiegato che hanno acceso i fuochi a bordo perchè non avevano campo e i telefonini non prendevano. Sono così tutti finiti in mare”. Il sindaco ha anche aggiunto che uno scafista sarebbe stato fermato.

Su Twitter arrivano anche le prime immagini scattate sul molo dove pian piano, si stanno accumulando i corpi delle vittime.