Aggiornamento 11.15: Attualmente risultano 250 dispersi dal naufragio. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha dichiarato: “Basta tragedie, rivedere la politica dell’asilo”.

Aggiornamento 10.50: La Guardia costiera ha recuperato finora 73 corpi senza vita dal naufragio del barcone nei pressi di Lampedusa. Sono state tratte finora in salvo 151 persone.

Notizia: L’afflusso di barconi dall’Africa verso le coste italiane e le relative tragedie che troppo spesso ne fanno parte non accenna ad attenuarsi.

Nella mattinata del 3 ottobre un’altra carretta del mare carica di profughi è naufragata vicino a Lampedusa. La Guardia costiera ha recuperato finora 14 cadaveri, fra cui una donna incinta e due bambini. Ma molti altri corpi ancora sono stati avvistati in acqua; secondo alcune testimonianze sarebbero centinaia. In mare anche almeno trenta bambini.

La barca trasportava circa 500 persone. Le motovedette hanno portato in salvo attualmente 78 naufraghi. L’allarme è stato lanciato da due pescherecci che operavano in zona. Secondo quanto comunica il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini, all’origine del naufragio ci sarebbe un incendio e i morti sarebbero saliti a 36. Il natante si sarebbe quindi rovesciato, a poca distanza dalla riva.

Nella notte è sbarcato nell’isola un altro di questi barconi, che caricava 463 profughi. Solo pochi giorni fa, il 30 settembre, l’ultimo naufragio, che ha provocato l’annegamento di 13 migranti nelle acque vicino a Sampieri, nel ragusano.

Ecco le prime immagini del tragico naufragio di Lampedusa, diffuse dal comando generale delle Capitanerie di porto che mostrano l’arrivo in porto di alcuni dei migranti sopravvissuti, soccorsi da un’imbarcazione della Guardia costiera.

Qui sotto una gallery (foto by InfoPhoto) che raccoglie le immagini delle numerose odissee degli immigrati in questi sbarchi.