Non sono passati nemmeno due giorni dal naufragio che ha provocato più di 250 morti nei pressi delle coste libiche; neanche un giorno da quello che ne ha contati altri 18 nel Canale di Sicilia; adesso, nelle prime ore del 25 agosto un peschereccio si è rovesciato al largo dell’isola di Lampedusa. La nostra marina ha salvato 364 persone, ma ne sono morte 6. Sono in corso operazioni di ricerche per eventuali dispersi.

In questo ennesimo tragico fine settimana sono stati soccorsi dai nostri militari oltre 3.500 clandestini diretti verso le coste italiane, tra cui molte donne e bambini. I soccorsi per l’incidente del 25 agosto, sempre nell’ambito dell’operazione Mare nostrum, sono arrivati dalle navi Foscari e Fenice della Marina militare, e dalla motovedetta Cp 904 della Guardia costiera. E’ stato inoltre fatto dirottare anche un mercantile per partecipare alle ricerche.

Solo ieri, il commissario Ue uscente Cecilia Malmstrom, probabilmente il più inutile ed inconcludente personaggio politico mondiale dell’ultimo decennio, prometteva d’incontrare nei prossimi giorni il ministro dell’Interno Angelino Alfanoper meglio definire le priorità e fornire assistenza all’Italia“. La priorità più urgente è che si tolga di mezzo al più presto insieme al resto di questa sciagurata Commissione europea, Barroso in testa.