Appare molto più pesante il bilancio dell’ennesima tragedia in mare che vede coinvolti immigrati diretti verso le coste italiane. Il barcone affondato sabato 19 luglio a 65 Km da Lampedusa, poi soccorso da una nave mercantile danese, non avrebbe provocato 30 morti, come sembrava all’inizio. Secondo testimonianze di alcuni superstiti raccolte dal quotidiano Repubblica, c’erano 750 persone affollate nel barcone; se ne sono salvate 569, quindi i morti sono 181, molti dei quali bambini.

Il barcone era stato avvistato dalle autorità costiere di Malta, le quali avevano chiesto l’assistenza dell’Italia. La nostra Guardia costiera aveva inviato due motovedette; nel frattempo la nave danese Torm Lotte aveva raggiunto la carretta che stava affondando, e aveva prestato i primi soccorsi. Il barcone era strapieno, occupato prevalentemente da profughi provenienti da Nigeria, Siria, Pakistan e Ghana. Nei primi sei mesi del 2014 sono sbarcati in Italia 64.000 immigrati.