Dalla Emilia-Romagna arriva una bella storia che spezza la gogna mediatica intorno agli immigrati,  sempre più spesso obiettivo di politici alla perenne ricerca di un nemico da abbattere.

A raccontarla è Il Resto del Carlino. Una donna di 50 anni dimentica il portafogli con all’interno 510 euro in una stazione di servizio, ma le viene restituito da un immigrato disoccupato.

“Stavo andando al mare in auto” il racconto della donna, Nazzarena, 50 anni, “Ho effettuato il prelievo al bancomat, poi mi sono recata ad una stazione di servizio nei pressi di Reggio Emilia. Quando sono giunta in spiaggia mi sono accorta di aver perso il portafogli. Credevo che non ci sarebbe stato più nulla da fare”.

E invece, il portafogli di Nazzarena ha avuto la fortuna di imbattersi nelle mani di un 44enne sengalese, Akim Lame Mamadoll Bamba: “Ho visto il portafogli all’interno della stazione dis ervizio,a quel punto sono andato dal benzinaio per avere un testimone rispetto al contenuto. C’erano circa 500 euro ed i documenti della signora”.

Akim ha poi fatto benzina, è ripartito,  non prima, però, di aver lasciato il numero di telefono al benzinaio, nel caso la legittima proprietaria fosse ritornata a reclamare il portafogli. E qualche ora dopo la telefonata è arrivata. A ritirare  portafogli e, soprattutto, contenuto, ci ha pensato il marito della donna.

Nazzarena ha poi telefonato ad Akim, ringraziandolo e dandogli una ricompensa. “Ma se ho resitutito il portafogli non l’ho fatto certo per poter avere in cambio dei soldi. Ho fatto questo gesto perché è la mia cultura che lo impone. In Senegal c’è un forte controllo sociale. Sin da piccoli ci dicono che è una vergogna utilizzare soldi di altre persone, anche se non rubati. E’ un fatto di educazione. Come vedete non tutti i neri sono cattivi…”.