La Sicilia si prepara ad affrontare una nuova emergenza immigrazione. Nei diversi porti dell’isola stanno infatti per approdare almeno mille immigrati salvati dai barconi in diverse operazioni condotte nel Canale di Sicilia nelle ultime ore. La situazione è drammatica. Una nave mercantile ha infatti recuperato i corpi senza vita di 10 migranti. Secondo le prime informazioni trapelate, le vittime si trovavano su un’imbarcazione che si è rovesciata mentre transitava nel Canale di Sicilia.

Il rimorchiatore Occ Cougar e la nave Dattilo hanno tratto in salvo 121 migranti. Al momento sono in corso operazioni di ricognizione per cercare altri superstiti. Impossibile determinare se il mare restituirà altri cadaveri perché il numero esatto dei profughi presenti sull’imbarcazione non è noto alle autorità costiere.

La Nave Dattilo della Guardia Costiera stava già trasportando 318 migranti salvati nel corso di un’altra operazione. A indagare sul naufragio sono gli inquirenti della Procura di Siracusa che ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio plurimo colposo. La Nave Dattilo porterà i 439 immigrati tratti in salvo nel porto di Augusta dove riceveranno i primi soccorsi in attesa di una sistemazione nei centri di accoglienza. I migranti soccorsi dal rimorchiatore Occ Cougar verranno invece portati a Pozzallo.

Gli sbarchi di oggi rappresentano una nuova sfida per l’Italia. Le strutture d’accoglienza, purtroppo, sono al collasso. Nei primi mesi del 2015 sono già sbarcati 8 mila immigrati. Al momento i CIE e i centri di accoglienza italiani ospitano 67.128 immigrati. Gli sbarchi sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi per via dei conflitti in corso in Libia e in Nigeria. Migliaia di persone si mettono in viaggio per scampare alla guerra, alla fame e alle torture, alla ricerca di un destino diverso, migliore. Le traversate in mare a bordo di barconi stracolmi, in mano a scafisti senza scrupoli, fanno meno paura di una vita nei Paesi d’origine contraddistinta da sofferenze e miseria senza via di scampo.

Ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita a Bruxelles, ha chiesto all’Europa un piano condiviso per affrontare l’emergenza definendo il problema dei profughi drammatico e appellandosi all’UE affinché l’immigrazione diventi una priorità comunitaria. Il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz ha definito straordinario l’impegno della Marina Militare Italiana, riferendosi all’Italia come a una grande democrazia umanitaria i cui sforzi non sono sufficientemente apprezzati in Europa.