Nuova tragedia in mare legata alla questione immigrazione nel canale di Sicilia. Si registrano almeno 40 morti sul barcone soccorso al largo della Libia dalla nave Cigala Fulgosi. A riferirlo è la Marina militare italiana sul suo profilo social attraverso un breve ma purtroppo eloquente tweet. Le vittime si trovano nella stiva del barcone soccorso a 21 miglia dalla costa libica. L’imbarcazione trasportava circa 400 persone e i migranti che erano nella stiva sarebbero morti per soffocamento a causa delle condizioni ambientali e all’ammassarsi dei corpi.

Sono tuttora in corso le verifiche dei militari sul numero esatto dei migranti presenti a bordo e delle vittime, mentre squadre di medici stanno salendo sulle nave rifornendo i superstiti di viveri e acqua.

Si aggrava dunque il bilancio delle vittime nel Mediterraneo rispetto allo scorso anno. Le cifre aggiornate dall’Organizzazione mondiale per le migrazioni parlano di «almeno 2300» vittime, a fronte di 1.779 decessi in mare nello stesso periodo nel 2014. Con un picco di sbarchi (circa 240mila finora gli arrivi) registrati finora sulle coste europee (Italia, Grecia, Spagna e Malta), destinati a raggiungere – stando alle stime – quota 250mila entro fine mese (contro i 219mila registrati in tutto il 2014). Il dato preoccupante rilevato dall’Oim è che il numero dei migranti salvati ogni giorno nel Mediterraneo, soprattutto al largo delle coste italiane e greche, è superiore a mille.

Dall’inizio del 2015 si calcola che oltre 102mila migranti hanno attraversato il canale di Sicilia, “la rotta più letale” per coloro che tentano la fuga da una situazione ben peggiore di guerre, fame e povertà, per raggiungere l’Italia dalla Libia. Secondo dati recenti del governo di Atene un totale di 134.988 migranti e richiedenti sono giunti in Grecia dalla Turchia. Se si sommano gli arrivi in Spagna (2.166) e a Malta (94), il totale degli arrivi per il 2015 è di 239.248. L’Organizzazione mondiale per l’immigrazione calcola che la soglia dei 250.000 sarà raggiunta alla fine di agosto. I principali Paesi d’origine di migranti e richiedenti asilo sono Siria, Eritrea, Afghanistan, Nigeria, Somalia.