La questione dell’immigrazione dalla Libia e dal Nordafrica sta attirando sempre più le attenzioni della comunità internazionale, dopo la terribile tragedia nel canale di Sicilia. Riguardo alla complicata questione hanno parlato Matteo Renzi e il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon nel corso di una conversazione telefonica, mentre per la prima volta si è espresso anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Nel corso della telefonata che c’è stata tra il nostro premier e il segretario generale delle Nazioni Unite, il tema principale è stato quello dell’immigrazione. Ban Ki-moon ha riservato parole di apprezzamento nei confronti del nostro paese e del ruolo chiave che sta avendo nella questione libica. Sembra che inoltre i due abbiano espresso la comune convinzione che la comunità internazionale debba avere una “responsabilità condivisa” per la protezione dei migranti e dei profughi di guerra che cercano di raggiungere le coste dell’Europa. Ban Ki-moon ha inoltre precisato che bisogna assicurare un “robusto meccanismo congiunto europeo di ricerca e salvataggio in mare”. Il problema immigrazione è quindi finalmente arrivato al Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Il rappresentante permanente italiano dell’Onu Sebastiano Cardi ha dichiarato alla stampa che: “La voce dell’Italia è stata ascoltata, non solo a Bruxelles ma anche a New York”, specificando che la dichiarazione del Consiglio è “un passo significativo in un percorso che passa per il vertice europeo di giovedì per arrivare a misure per debellare il fenomeno del traffico illegale con il sostegno dell’Onu e in una cornice di legalità internazionale”.

Mentre Matteo Renzi è impegnato a preparare il vertice straordinario della Ue che si terrà domani a Bruxelles e che sarà incentrato sul problema dell’immigrazione, Barack Obama ha parlato per la prima volta della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia.

Il presidente degli Stati Uniti si è concentrato soprattutto sulla situazione politica della Libia: “Il problema dei rifugiati è in gran parte il risultato di conflitti tribali e differenze religiose in Libia, che stanno creando il caos”.

Intervenuto sulla quesione dell’immigrazione in Europa nel corso di un’intervista televisiva, Barack Obama ha inoltre dichiarato che: “Dobbiamo rimanere concentrati su questa visione: il Medio Oriente e il Nordafrica stanno attraversando un periodo di cambiamenti che non vedevamo da una generazione. Penso che il mondo islamico stia attraversando un processo dove è necessario isolare e respingere ogni tipo di estremismo, come quello che vediamo incarnato nell’Isis. Ci vorrà tempo.”