Emergenza immigrazione. Dopo i recenti episodi verificatisi nelle stazioni di Milano e Roma, e il continuo e incessante dibattito tra i vari politici sul tema dell’immigrazione, arriva la bozza diffusa dall’Ansa delle linee guida per il vertice dei capi di Stato e di governo Ue in programma il 25 e il 26 giugno prevede di “mobilitare tutti gli strumenti per promuovere le riammissioni dei migranti economici illegali nei Paesi di origine e transito”.

Tra i vari punti spiccano “il rafforzamento del ruolo dell’agenzia per il controllo delle frontiere Frontex; una velocizzazione dei negoziati con i Paesi Terzi; lo sviluppo di regole nel quadro della convenzione di cooperazione di Cotonou; il monitoraggio dell’attuazione degli Stati membri della direttiva sui rientri”. Prevista anche “l’assistenza per l’attuazione degli accordi di riammissione, in particolare sviluppando gli strumenti per rinforzare i programmi dei rientri volontari e aiutare a creare posti di lavoro nei Paesi di origine”.

Non sembra arrestarsi dunque l’emergenza immigrazione che nelle ultime ore sta creando sempre più disagi e allarmismi nelle più grandi città italiane. Tra i diversi episodi avvenuti nelle ultime c’è anche un caso di sospetta malaria: un giovane eritreo facente parte del gruppo di profughi alla Stazione Centrale di Milano è stato ricoverato all’ospedale Sacc, notizia confermata dal direttore del servizio Igiene pubblica dell’Asl Milano, Giorgio Ciconali. Appello anche da parte del governatore del Veneto, Luca Zaia, che ha scritto ai prefetti della sua Regione invitandoli a mandare via subito tutti i profughi attualmente collocati in tutte le località turistiche del Veneto e ad evitare nuove allocazioni.