Dopo gli appelli lanciati dal premier Matteo Renzi e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul tema dell’immigrazione, seguiti alla strage avvenuta nel Mar Mediterraneo, nella quale avrebbero perso la vita circa 950 persone, l’Unione Europea ha convocato un vertice a Lussemburgo.

Al meeting erano presenti i membri della Commissione europea, i ministri degli Esteri degli Interni dei Paesi dell’Unione, i quali hanno deliberato un piano in 10 punti da sottoporre all’approvazione del Consiglio Europeo questo giovedì. A presentare il programma è il commissario europeo per i Migranti, Dimitris Avramopoulos insieme all’Alto rappresentante Ue per la Politica estera e di Sicurezza, Federica Mogherini.

Quest’ultima ha sottolineato come vi sia stato un grande consenso tra i partecipanti e ha auspicato che con la tragedia del canale di Sicilia sia nato “un nuovo livello di consapevolezza nell’Ue del problema” cui si dovrà accompagnare “l’idea di un nuovo senso d’urgenza e di volontà politica per affrontare la questione dell’immigrazione e del traffico di esseri umani”.

  1. In primo luogo all’attenzione dell’Unione Europea sarà sottoposto il rafforzamento delle operazioni Triton e Poseidon nel Mediterraneo con un investimento monetario, estendendo l’area di pattugliamento.
  2. Si chiede poi uno sforzo maggiore per la distruzione e la cattura dei barconi usati dai trafficanti (una proposta vicina alle richieste di ieri di Daniela Santanchè).
  3. Necessità di incontri regolari tra le diverse agenzie europee che si occupano di immigrazione (Europol, Frontex, Easo, Eurojust), per confrontare informazioni e migliorare la cooperazione.
  4. Easo, che si occupa delle richieste di asilo, dovrà mettere in campo delle squadre operative in Italia e in Grecia, al fine di sbrigare con più efficacia le pratiche.
  5. Tutti gli stati membri dell’UE dovranno prendere le impronte digitali dei migranti (pratica già in corso, che prelude spesso all’espulsione dal Paese).
  6. Saranno considerati alcune modalità di ricollocazione d’emergenza dei migranti, per ora non meglio specificate.
  7. Sarò lanciato un programma provvisorio europeo concernente il reinsediamento dei richiedenti asilo che necessitano di protezione.
  8. Frontex istituirà un programma per controllare migranti irregolari e rimandarli indietro velocemente.
  9. Verranno attivati programmi d’aiuto e cooperazione tra la Commissione e il Servizio di Azione Esterna dell’Ue e i paesi confinanti con la Libia, in particolar modo verranno rafforzate le iniziative già avviate in Niger.
  10. Funzionari di collegamento dell’immigrazione verranno insediati nei Paesi interessati dal flusso migratorio per raccogliere informazioni e coordinare le delegazioni europee ivi stanziatesi.