La polizia ha eseguito un nuovo blitz alla Stazione Centrale di Milano con lo scopo di garantire i livelli di sicurezza attorno alla zona. Gli agenti hanno controllato e identificato molti degli immigrati e delle persone che frequentano l’area attorno alla Stazione Centrale, chiudendo il varco che consente di accedere alla metropolitana. E al termine dei controlli circa cento immigrati sono stati trasportati in questura, a bordo di autobus.

L’operazione di prevenzione e controllo è stata eseguita in modo assai meno “spettacolare” della precedente (ne avevamo parlato qui) tant’è che nessun problema sarebbe stato rilevato mentre era in corso.

Il blitz per controllare la sicurezza attorno alla Stazione Centrale di Milano si è reso necessario anche in seguito ad alcuni episodi accaduti proprio nella zona (si tratta, in particolare, dell’aggressione subita da alcuni poliziotti che stavano svolgendo il loro servizio).

L’operazione è stata commentata con positività anche dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha inoltre elogiato il fatto che il blitz sia avvenuto con modalità diverse rispetto al precedente nel mese di maggio. Queste alcune delle dichiarazioni del primo cittadino di Milano: “La stazione centrale è un luogo simbolo, non solo per Milano, quindi bene il controllo con le giuste modalità. Ci siamo parlati con il prefetto e il questore, credo che sulla stazione Centrale il tema sia una continua vigilanza, e ogni tanto bisogna intervenire con controlli”.

Il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, auspica invece che i controlli svolti dalla polizia presso la Stazione Centrale possano essere estesi anche a tutte le altre stazioni della Lombardia a rischio sicurezza.