L’allarme immigrazione per l’Italia arriva dal Ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian, che durante una trasmissione televisiva ha affermato che tra i migranti che raggiungono Lampedusa dalla Libia potrebbero esserci miliziani dell’Isis infiltrati.

L’eventualità sarebbe un grande rischio per l’Europa intera, come ha tenuto a sottolineare il politico, e per questo motivo gli sforzi congiunti dell’Unione Europea dovrebbero essere indirizzati verso una risoluzione politica della crisi in Libia, dove “Daesh si sta stabilendo”, stando alle parole di Le Drian, che ha aggiunto: “La Libia mi preoccupa dal settembre 2014. Sono lì, a 300 km dalla costa europea, e si stanno espandendo“.

Il Ministro ha poi spiegato come l’apertura di un nuovo fronte sia tra i problemi che l’Europa deve assolutamente arginare sul nascere: “Tutti si rendono conto del pericolo che il conflitto in Siria ed Iraq, dove stiamo raggiungendo risultati positivi, si trasferisca in un nuovo conflitto in Libia. C’è bisogno di un governo di unità nazionale. Un serio processo politico è in corso, sostenuto dal Consiglio di sicurezza dell’Onu.”

Sempre in ambito immigrazione arrivano notizie inquietanti dall’Europol, che ha denunciato al Guardian la scomparsa di almeno 10mila minorenni non accompagnati tra i profughi arrivati in Europa.

5000 di questa bambini sarebbero irrintracciabili dopo essere stati accolti in Italia, mentre altri 1000 sarebbero giunti in Svezia per poi sparire nel nulla una volta essere stati registrati.

Il sospetto è che dietro queste sparizioni ci sia un’estesa rete di trafficanti di essere umani intenzionati a destinarli agli scopi più turpi, dalla schiavitù alla prostituzione. Stando ai dati dell’Europol sull’immigrazione un rifugiato su quattro arrivato nel 2015 in Europa sarebbe minorenne.

Le indagini in queste campo hanno già portato negli ultimi otto mesi a un gran numero di arresti in Germani e Ungheria, rispettivamente località di arrivo e di transito per gli sfruttatori che cercando di instradare i migranti sulla strada della prostituzione.