L’Unione europea cerca di affrontare il dramma degli sbarchi e dell’immigrazione. Il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo che si terrà oggi a Bruxelles è stato richiesto proprio per tentare di evitare drammatici episodi come quello in cui forse più di ottocento migranti che viaggiavano stipati su un barcone hanno perso la vita nel Canale di Sicilia.

E’ stato Matteo Renzi a richiedere il vertice straordinario: non è un mistero infatti che l’Italia sia il primo Paese dell’Unione europea che debba fronteggiare il problema dell’immigrazione e ai 28 capi di Stato e di governo sarà proposto il decalogo del commissario Dimitris Avramopoulos, scritto basandosi sulle conclusioni circolate.

Il piano di azione dell’Unione europea per fronteggiare la questione immigrazione dovrebbe basarsi soprattutto su una missione di Politica europea di sicurezza e difesa comune  cui i leader europei devono dar mandato a Federica Mogherini, Alto rappresentate dell’Ue. Questa missione dovrebbe prevedere azioni mirate alla distruzione dei barconi, per impedire che siano utilizzati per trasportare i migranti sulle coste europee, italiane in particolare.

Sempre all’interno del piano, dovrebbe essere introdotto un accordo per raddoppiare i mezzi  e le risorse impiegate per le operazioni coordinate da Frontex, Triton e Poseidon (per il biennio 2015-2016). I leader europei si occuperanno anche di approvare quello che può essere definito un progetto pilota e che prevede la richiesta di asilo per almeno cinquemila posti. Saranno inoltre aumentati gli aiuti a quei Paesi, come l’Italia, che per questioni geografiche si trovano in prima linea a dover fronteggiare il problema dell’immigrazione.