Era fuggito giovedì scorso dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Nizza l’uomo che è stato ritrovato e fermato mentre percorreva in stato confusionale la strada provinciale tra Perinaldo e Negi, in provincia di Imperia.

Arnaud Delserre, 39enne condannato per un omicidio risalente al 2011, è stato bloccato da una pattuglia di agenti della polizia di frontiera, che dopo le verifiche del caso stanno provvedendo ad accompagnarlo alla frontiera di Ponte San Luigi dove sarà affidato alle autorità francesi.

Si è dunque conclusa così, senza gesti di violenza, la fuga del disabile psichico che nei giorni scorsi era stato avvistato più volte tra Imperia e Ventimiglia. Nella mattinata di oggi l’uomo originario del Principato di Monaco si era recato presso l’abitazione di alcuni residenti della zona di Vallebona per chiedere di poter utilizzare il telefono: Delserre è stato descritto come estremamente agitato, completamente bagnato e privo di giacca nonostante il tempo inclemente; subito dopo la sua richiesta l’uomo è però scappato senza spiegazioni.

L’allarme è scattato quando la donna che gli ha aperto la porta ha capito che l’uomo che le aveva chiesto rifugio stava in realtà cercando un luogo in cui nascondersi, e ha quindi provveduto a informare la polizia. Delserre aveva raccontato di aver trascorso molte ore nei boschi vicini, e di essersi cibato di erba. Privo di documenti, la strana richiesta dell’uomo ha impensierito la sua interlocutrice, che ha allertato il genero, poliziotto, il quale a suo volta ha avvertito la questura.

L’identikit è stato subito confrontato con la fotosegnalazione arrivata dalla Francia, mettendo in allarme carabinieri e polizia, che hanno avviato le ricerche con l’ausilio degli uomini della protezione civile pratici dei boschi.

Dopo una serie di segnalazioni e alcune piste erronee ecco arrivare infine questa mattina il fermo.