Terribile vicenda quella avvenuta nel pomeriggio di ieri a Zero Branco, in provincia di Treviso, dove l’imprenditore Marco Favaro si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia.

L’uomo, 50 anni e gestore di una paninoteca, aveva poco prima annunciato il suicidio su Facebook con un breve messaggio – “Addio… Non ce la faccio più” - a cui era seguito il silenzio.

Il messaggio, pubblicato intorno alle 17, aveva messo in allarme gli amici, che hanno contattato le autorità. Il corpo di Favaro è stato ritrovato da una pattuglia dei Carabinieri proprio nel locale da lui gestito.

Per il suo estremo gesto l’uomo aveva scelto non casualmente il tavolo in cui era solito mangiare con la moglie Morena, scomparsa un anno e mezzo prima a causa di un tumore.

Stando ai suoi amici più intimi da quel momento Favaro sarebbe caduto in una forte crisi depressiva e ogni mese pubblicava un post su Facebook in cui ricordava la consorte defunta.

L’uomo lascia un figlio di 6 anni e uno di 14. proprio questi avrebbe letto il messaggio mentre si trovava a scuola. Rientrando a casa il ragazzo non ha trovato il genitore, che purtroppo aveva già provveduto a porre fine alle proprie sofferenze. Inutile la corsa in ospedale, in quanto il colpo di pistola aveva ucciso Favaro all’istante.